Cosa riesce a fare il nostro estrattore

Oltre alla frutta c’è di più

Chi l’ha detto che il succo estratto può essere solo di mela, pera o arancia? Con tutto l’arcobaleno di sapori e nutrienti che mette a disposizione l’orto, perché limitarsi solo ai pochi frutti teneri?

Con il nostro estrattore riusciamo a fare di più e vi dimostriamo come. Latte di mandorle, gelato o estratto di verdure fibrose e ricche in vitamine, tutto è possibile. Ecco le 3 bontà che – nella nostra famiglia – arricchiscono la definizione di “succo” estratto da frutta e verdura. Provare per credere.

Non tutti gli estrattori sono uguali

Il classico succo fresco ha come ingredienti una mela, una pera e un ciuffo di menta. Buono certamente ma dopo un po’ vogliamo pur cambiare. Con il passare delle stagioni, arrivano in tavole sempre nuove verdure e nuovi frutti che meritano – per la loro ricchezza e varietà di vitamine, sali minerali, enzimi – di essere aggiunti in rotazione tra gli ingredienti di un buon succo mattutino.

Con alcuni ingredienti, però, molti estrattori vanno in difficoltà per il rischio di bloccare il motore. Noi però abbiamo scelto l’estrattore orizzontale Angel che – grazie anche alla doppia coclea – non si ferma davanti a nulla.

Abbiamo approfondito le differenze e le nostre scelte in questo confronto completo tra estrattori e centrifughe. In questo post vi mostriamo come riusciamo ogni giorno a preparare succhi sempre originali, ricchi di nutrienti e con gli ingredienti più impensabili.

1. Il latte vegetale

Partiamo da noci e semi oleosi che spesso raccomandano di non usare perché potrebbero bloccare e danneggiare il motore. Ecco, per noi non è così. Al mattino spesso beviamo un bicchiere di buon latte di mandorle preparato con il nostro Angel, un vero e proprio “schiaccianoci”.

È sufficiente mettere la sera prima 100 grammi di mandorle in una ciotola con 400 grammi di acqua. Al mattino, potremo versare tutto insieme nell’Angel e avremo un latte fresco e pronto per la colazione.

Se vogliamo dare un po’ di dolcezza, possiamo aggiungere un dattero all’estratto. Oppure c’è la nostra variante preferita: un ciuffo di menta e il latte assume un sapore speciale.

2. Il gelato

Il gelato con l’estrattore, proprio così. È sufficiente scegliere la frutta che preferiamo e metterla in freezer per alcune ore. Con le giuste combinazioni (spoiler: la nostra preferita è con la banana) potremo poi passarle nell’estrattore per ottenere la giusta cremosità e dolcezza.

Possiamo poi preparare anche degli ottimi ghiaccioli. In questo caso estrarremo prima il succo dalla frutta e dalla verdura fresca per poi metterlo in freezer per alcune ore negli appositi contenitori. Avremo così dei ghiaccioli di frutta senza conservanti e senza zuccheri, pronti a rinfrescare in un attimo i nostri pomeriggi estivi.

3. Le verdure più difficili, senza problemi

La consistenza dura della barbabietola rossa, la fibrosità dei finocchi o le difficoltà con le verdure a foglia come i cavoli sono spesso un ostacolo ad un succo fresco, vario e ricco in nutrienti. In diversi casi, sono le stesse istruzioni degli estrattori che sconsigliano di usare questi prodotti. Per noi non vale.

Con l’Angel prepariamo spesso la nostra ricetta del succo anti-age con arancia, barbabietola e carota che è ricchissimo di antiossidanti. Oppure ancora abbiamo il succo detox con carciofo, finocchio, mela e melissa.

Niente ci ferma. Gli unici limiti sono la fantasia e la stagionalità, naturalmente.

Commenti

commenti