Peperone

Project Description

Peperone

Pe-pe-ro-ne | Capsicum annum | Famiglia Solanacee

DI STAGIONE: DA GIUGNO A SETTEMBRE

Storia e curiosità

Originario delle lontane terre sudamericane (Brasile per la precisione), il peperone deve il suo nome (capsicum annum) all’associazione con il latino “capsa”, ovvero scatola per la sua forma particolare che ne fa un vero e proprio contenitore vuoto di semi.

Aspetti nutrizionali

Sorpresa: i peperoni si rivelano un buon serbatoio di vitamina C (quasi al pari degli agrumi). I nutrienti disponibili si completano con la provitamina A (nella varietà rossa) e nella vitamina B9 (nella qualità verde).

Il mix di alte quantità di potassio e bassa concentrazione di sodio lo rende un buon diuretico naturale.

  • Vitamina C (126 mg per 100 g)

  • Calorie (22 cal per 100 g)

Proprietà diuretiche
Rafforzamento immunitario

Varietà

Effettivamente difficile catalogare tutte la varie tipologie per colore, forma e sapore, dal verde chiaro al rosso scuro, dal dolce al piccante sostenuto. In Italia i peperoncini piccoli verdi si alternano ai più grandi (e colorati) peperoni, spesso con diversi utilizzi anche in cucina.

In cucina

Consumati crudi o cotti, sono spesso un importante accompagnamento di ricette tradizionali della cucina regionale italiana. Se vuoi consumarli in inverno, puoi conservarli sottoaceto e sottolio, oltre che essiccati al sole; in quest’ultimo caso l’utilizzo è spesso per insaporire altre pietanze (peperoncino docet).

In orto

Seguendo le regole di famiglia (solanacee, assieme a melanzane e patate), i peperoni richiedono molte ore di esposizione alla luce e pertanto sono seminati di solito in primavera inoltrata per essere poi raccolti durante l’intera estate e fino a settembre/ottobre (non sopravvivono alle prime gelate).

Se i peperoncini piccanti sono da raccogliere a piena maturazione (quando assumono il caratteristico colore rosso marcato) gli altri sono colti anche prima.
Il suolo è preferibilmente morbido e ben concimato.