Patata

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Patata

Pa-tà-ta | Solanum tuberosum | Famiglia Solanacee

DI STAGIONE: TUTTO L’ANNO

Storia e curiosità

Originaria delle regioni andine in America meridionale, fu introdotta in Europa dopo la scoperta del nuovo continente, prima nei giardini e solo successivamente negli orti (e nelle cucine) del nostro continente. La patata è però usata anche fuori dalla cucina: le si riconosce infatti un contributo nel lenire pruriti e irritazioni della pelle!

Aspetti nutrizionali

L’elevato contenuto di amido (glucidi) rende la patata più calorica rispetto alla media delle verdure e degli altri ortaggi. A suo favore conta però un buon apporto di vitamine del gruppo B (B1, B2, B6) e C, oltre che di potassio. Basso è invece il contenuto proteico.

La presenza di solanina (tossina naturale) può rendere la patata dannosa e poco digeribile per l’uomo (niente di cui preoccuparsi sul serio però).

  • Potassio (328 mg per 100 g)

  • Calorie (71 cal per 100 g)

Contro l’acidità di stomaco
Contro i calcoli renali
Contro colesterolo e cellulite

Varietà

Diverse sono le qualità di patata che nel mondo si differenziano per forma, consistenza e colore. Tra le varietà più conosciute (e consumate) nelle cucine italiane, puoi trovare:
– la gialla piemontese, particolarmente farinosa e piuttosto adatta per alcuni piatti (come gli gnocchi di patate),
– la gialla francese, da preferire per la sua consistenza soda se si scelgono le patate fritte o bollite,
– la bianca, farinosa e ideale per il purè,
– la novella, più tenera e con buccia più fine (che va grattata).

In cucina

Le patate possono essere conservate anche 4-5 mesi se tenute in ambienti bui, asciutti e riparati dal gelo. Difficile elencare le diverse varietà in cui prepararle in cucina. Anche nel paese dell’onnipresente pasta, la patata è riuscita a ritagliarsi una dignità propria non solo come contorno ma anche come vero e proprio piatto principale. Un’idea: il gateau (il “gattò”) di patate.

In orto

Le patate sono interrate negli ultimi mesi invernali e la raccolta avviene a distanza di diversi mesi, in genere a fine estate. La pianta è piuttosto esigente di sostanza organica nel terreno e anche di acqua, in particolare nalla fase in cui i tuberi iniziano ad ingrossarsi (cui corrisponde la fioritura un superficie).