Fava

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Fava

DI STAGIONE: DA APRILE A LUGLIO

Qual è la vostra stagione fave? Solo in primavera, ok lo abbiamo imparato. E se non ci capiamo una fava (!), è perché cerchiamo di acquistarle in estate o in autunno quando sono introvabili o costosissime (e c’è un perché).

Fà-va | Vicia faba | Famiglia Leguminosae

Storia e curiosità

Le fave erano molto apprezzate già in antichità (non da tutti, sembra che per Pitagora fossero cibo tabù). Eppure la produzione di questi legumi è molto diminuita in Italia nel corso degli ultimi decenni, concentrandosi nelle regioni meridionali e insulari.

Ecco una ragione in più per (ri)scoprire le doti benefiche nascoste e un lungo elenco di piatti tradizionali nella nostra penisola.

Aspetti nutrizionali

Le fave vantano un buon contenuto di sali minerali (ferro, potassio, magnesio) e un ridotto valore calorico rispetto ad altri legumi.

Tuttavia sono offlimits per le persone soggette al favismo, una carenza ereditaria di un enzima (G6PD) che può provocare delle serie crisi anemiche a distanza di poche ore dal consumo di fave fresche.

  • Magnesio (33 Mg per 100 g)

  • Calorie (88 cal per 100 g)

Contro il colesterolo
Per proteggere i tessuti e la pelle

Varietà

La fava da orto (e da cucina) è da distinguere dalla favetta (anche conosciuta come favino o fava cavallina) che viene invece tradizionalmente utilizzata per la produzione di foraggio oppure per la pratica del sovescio.

In cucina

Una volta liberata dal baccello e pulita (per rimuovere il cosiddetto “occhio”) la fava è pronta per essere utilizzata in cucina. Possiamo consumare questo legume da solo (cotto o crudo) oppure accompagnarlo a zuppe e piatti di carne. Un’idea semplice e molto buona è la nostra ricetta della crema di fave, insaporita con dragoncello e menta.

Non potrai conservarla a lungo a meno che non sia stata cotta e poi congelata. L’alternativa più comune è essiccarla.

(Non buttare via i baccelli delle fave ma utilizzali in cucina. Come? Prova l’ottima ricetta preparata da Sara di Ortaggi che passione!)

In orto

Coltivata principalmente nelle aree costiere con clima invernale mite, la fava è seminata negli ultimi mesi dell’anno, in genere tra ottobre e dicembre (al Nord si aspetta la fine dell’inverno). La raccolta avviene quindi in primavera (più o meno avanzata a seconda della semina).

Il terreno è preferito profondo e di ben impasto, mentre la salinità è tollerata dalla pianta.

COSA C’É DI BUONO QUESTO MESE?

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