Fagiolino

Project Description

Fagiolino

DI STAGIONE: DA MAGGIO A OTTOBRE

Qual è la vostra stagione fagiolini? Vi ritroviamo con il caldo, nel periodo di primavera ed estate. Dei fagioli siete solo cugini, forse più belli e anche più buoni.

L’estate è alle porte e con i fagiolini possiamo finalmente arricchire ogni insalata di colore e di sapore.

Fa-ǧò-li-no | Phaseolus vulgaris | Famiglia Leguminosae

Storia e curiosità

Pur essendo di fatto gemelli dei fagioli dal punto di vista botanico, i fagiolini sono considerati separatamente per le diverse caratteristiche nutrizionali e di utilizzo in cucina.

Aspetti nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, i fagiolini si differenziano significativamente dai fagioli: essendo raccolti e consumati prima della piena maturazione dei semi, i fagiolini sono infatti meno calorici e hanno un minore apporto di proteine e carboidrati.

Fibre, sali minerali e vitamina A contribuiscono a farne degli evergreen (letteralmente!) nelle diete ipocaloriche.

  • Vitamina C (16 Mg per 100 g)

  • Calorie (31 cal per 100 g)

Proprietà antiossidanti
Rafforzamento immunitario

Varietà

Ci tocca orientarci principalmente tra varietà nana e rampicante. Rispetto al baccello, le maggiori differenze che troveremo sono in forma e anche in colore, con variazioni che arrivano fino al giallo intenso e al violetto.

In cucina

Nella scelta al momento dell’acquisto facciamo attenzione alla croccantezza! Se il baccello si spezza quando lo pieghiamo, allora è il momento di raccoglierlo.

Una volta in cucina dovremo avere un po’ di pazienza nel rimuovere filo e estremità (proviamo ad allineare più baccelli sul tagliere per tagliarne le punte in un solo colpo).

Ai fornelli, combiniamo bene i fagiolini con aglio e pomodori quando cotti, o anche solo condirli con olio e limone se appena bolliti e serviti come condimento. Una combinazione tradizionale e sempre buona: pasta con pesto, fagiolini e patate!

In orto

Come per il fagiolo, il bisogno di un clima temperato-caldo si traduce in una semina che può iniziare a marzo al Sud e in genere ad aprile al Nord. La raccolta avviene poi a scalare dopo circa due mesi, appena sono raggiunte le dimensioni tipiche della varietà scelta.

Dote rara, il fagiolino è apprezzato nell’orto come una pianta “miglioratrice”: accade infatti che la sua coltura non impoverisca i nutrienti del terreno bensì prepari bene il suolo per culture successive.

COSA C’É DI BUONO QUESTO MESE?

Commenti

commenti