Curarsi con la cicoria- Proprietà e Benefici

cicoria-2

14 ott Curarsi con la cicoria- Proprietà e Benefici

Nota fin dall’antichità per le sue virtù medicali, la cicoria era descritta dal medico greco antico Galeno come la “vera amica del fegato”.

La varietà che oggi comunemente utilizziamo in cucina deriva da una tipologia selvatica che si caratterizza con più ricche proprietà terapeutiche, accompagnate però da un sapore più amaro.

Nonostante il limitato apporto calorico (23 kcal per 100 grammi), la cicoria contiene molti sali minerali – tra cui in particolare i preziosi fosforo, calcio e ferro – e le vitamine B, C, K, e P.

 

Perchè la cicoria fa bene

La cicoria è nota per le sue notevoli proprietà digestive. Da un lato infatti stimola la produzione della bile che ha un ruolo fondamentale ai fini dell’assimilazione degli alimenti. Dall’altro, il suo elevato contenuto della fibra solubile “inulina” nutre la flora batterica intestinale, favorendo i processi digestivi e combattendo allergie alimentari e disturbi causati dal colon irritabile.

Tra i benefici della cicoria c’è naturalmente la sua dote di stimolo dell’attività del fegato, con positivi effetti depurativi e disintossicanti.

In aggiunta, questo importante prodotto dell’orto sembra avere la capacità di regolare il battito cardiaco, di ridurre alcuni tipi di infiammazioni e anche di regolare la quantità di glucosio e di colesterolo nel sangue.

Al contrario, la cicoria è in genere controindicata in caso di gastrite o di ulcera peptica.

 

La salute passa per la cucina

È da ricordare che le foglie e le radici sono utilizzate a scopo medicinale per preparare decotti utile contro la stitichezza cronica.
Non dimentichiamo infine che la cicoria è anche utilizzata per preparare una bevanda simile al caffè, probabilmente per la presenza di alcuni derivati dell’acido caffeico. Questa pratica di preparazione di un “caffè povero” sembra risalire già al 1600!

Tags: