Qabili Pulao, il piatto nazionale afghano

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25 mar Qabili Pulao, il piatto nazionale afghano

Premessa

IMG_0549Possibile immergersi per alcune ore nei sapori e negli aromi dell’antica e sofisticata cucina afghana, restando tuttavia ben piantati in Italia e per di più in un piccolo paese della provincia del Sud? Sì! ‘E possibile, a Conza della Campania, nel bel mezzo della verde Irpinia.

Se una notte d’inverno dei viaggiatori si fermano a Conza della Campania, questi diventano infatti ospiti in una “casa internazionale”. Ad accoglierli, assieme a Nyassi e Bubacarr dal Ghana, ci sono Aron, Farod e Safi, fuggiti dall’Afghanistan e ospitati nel nostro paese perché rifugiati politici. Costretti a lasciare l’Afghanistan e le loro famiglie a soli 25 anni, sono giunti da alcuni mesi in Italia alla ricerca della possibilità – impedita in terra natìa – di costruirsi una vita, con le proprie mani. Con quelle stesse mani, hanno imparato nei mesi trascorsi lontani da casa a riprodurre ai fornelli le stesse bontà assaporate in famiglia.

DSCF0324Con il sostegno della comunità di questa piccola ma laboriosa comunità dell’Irpinia, i giovani afghani hanno occasione – anche con l’aiuto e l’’iniziativa di Libera – di condividere le loro esperienze in una serata di comunità, conoscenza reciproca e convivialità. Il tutto rigorosamente in cucina!

Ed è così che conosciamo il qabili pulao, il piatto nazionale afghano a base di riso, carote e uvetta e pollo! Ripetiamo insieme i trucchi annotati sul taccuino per preparare questa gustosa e speziata pietanza orientale.

Ingredienti per 8 persone

– riso basmati (1.2 kg)
cipolle bianche (4, grandi)
carote (2)
– uvetta (250 g)
– pollo (1.2 km, in pezzi grossi)
– mix di spezie masala (2 cucchiai)
– cumino (2 cucchiai)
– pistacchi (50 g) e mandorle (50g), per la guarnizione
– cardamomo (3 semi, macinati)
– olio di semi per la frittura
– sale e pepe (q.b.)

Di stagione in tutto l’anno
Tempo di preparazione: 120 minuti

 

Preparazione

– Il primo passo è lavare il riso più volte per rimuovere polvere e amido: versa quindi il riso in un contenitore e coprilo con acqua fredda; lascia il riso in acqua per 10 minuti, poi scola e ripeti l’operazione per 2 volte ancora,

– nel frattempo trita finemente le cipolle e taglia le carote a julienne,

– metti una padella sul fuoco e versa l’olio di semi per la frittura, quando è pronta immergi le carote tagliate e fai rosolare per 5-10 minuti. Una volta pronte, raccogli le carote e lasciale asciugare in un piatto con carta assorbente,

– versa quindi l’uvetta nell’olio e lascia friggere per 2 minuti (proprio così, tocca friggere l’uvetta!). Appena pronta, raccogli anche l’uvetta e uniscila alle carota nel piatto con carta assorbente,

– per preparare la carne, versa dell’olio di oliva in una padella grande e unisci poi le cipolle per farle rosolare. Quando le cipolle sono dorate, unisci il pollo e poi dell’acqua, coprendo quasi del tutto la padella con un coperchio. Appena il pollo è cotto e imbrunito (dopo circa 15 minuti), scopri la padella e unisci il cardamomo, il cumino e il mix di spezie masala e cuoci ancora il tutto a fiamma bassa per 10 minuti così che si formi un sughetto insieme al pollo,

– quando il riso è pronto e lavato, versalo in una grande pentola, aggiungi del sale e versa dell’acqua fino a coprire il riso e metti il tutto sul fuoco. Lascia cuocere finché il riso sarà al dente (dopo circa 15 minuti) e poi scolalo,

– versa quindi il riso scolato nuovamente nella pentola (a fuoco spento) e unisci il sughetto del pollo, le carote e l’uvetta (lasciando da parte qualche cucchiaio per la guarnizione). Lascia riposare con coperchio chiuso per 5 minuti, poi versa il riso in una grande insalatiera o spaghetti era di ceramica, sistemando quindi il pollo ai bordi e poi coprendolo con il riso. Alla fine, sistema i pistacchi e le mandorle al centro (assieme a carote e uvetta rimanenti).

Il piatto è pronto, buon appetito!

 

3 canzoni (per quando sei ai fornelli)



Photo credits: Daniel Chow (Flickr),  Giovanni Centrella

 

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