Stanchezza primaverile

Come combatterla con gli ortaggi di stagione

Difficoltà di concentrazione, stanchezza continua, irritabilità e sonnolenza sono solo alcuni dei sintomi tipici della “spossatezza primaverile” che accomuna molte persone durante il periodo del risveglio della stagione primaverile.

Per goderci al meglio il ritorno della primavera un ottimo aiuto può esserci offerto da un adeguato apporto vitaminicocombinato a sali minerali, di cui sono piene le verdure di stagione. Questo, infatti, sembra essere in grado di migliorare l’umore, riattivare le funzioni cognitive e la memoria impigrita, tenere a bada lo stress e la stanchezza continua e ritrovare tutte le energie.

Ma quali sono gli ortaggi di stagione che ci possono essere utili?

La natura che ci aiuta

– i legumi (cecifagiolifavelenticchiepiselli): possono essere considerati un mix quasi unico di minerali e vitamine utili in questo periodo. Essi rappresentano una buona fonte di vitamine del gruppo B, in particolare B1, B3, B5, indispensabili per il corretto funzionamento del sistema nervoso, ma soprattutto convertono i carboidrati in glucosio, utilizzato dall’organismo per produrre energia. Inoltre sono ricchi di ferromagnesiofosforo e potassio utili per contrastare la stanchezza, sia fisica che mentale, tipica del periodo e per contribuire alla produzione di energia necessaria al nostro organismo;

– gli spinaci: come i legumi rappresentano un’ ottima fonte di ferromagnesio e di potassio;

– la bieta: naturalmente ricca in magnesiopotassio e calcio che insieme ai primi due minerali è coinvolto nei meccanismi di trasformazione dei nutrienti in energia, e in quelli che mantengono un buon funzionamento del sistema nervoso;

– l’aglio e gli asparagi: ricchi oltre che in potassio in fosforo, la cui carenza potrebbe aumentare la stanchezza primaverile.