Curarsi con il cetriolo – Proprietà e Benefici

cetrioli-proprietà-benefici-1

18 giu Curarsi con il cetriolo – Proprietà e Benefici

Con l’estate arrivano sulla tavola e sui banchi del supermercato diversi ortaggi tipici della stagione più soleggiata. Tra questi c’è il cetriolo – tipicamente disponibile in Italia da giugno a settembre – che arricchisce in sapore e in colore le insalate e diversi piatti dei mesi più caldi.

 

Cosa contengono

I cetrioli rappresentano un buon serbatoio naturale di sali minerali (magnesio, manganese e potassio) e delle vitamine A, C e K. In aggiunta, questi ortaggi sono composti per ben il 95% da acqua e hanno inoltre un contenuto di grassi e di colesterolo molto basso.

 

Proprietà e benefici dei cetrioli

cetrioli-proprietà-benefici-luceI cetrioli detengono buoni doti antiossidanti (dunque di contrasto all’eccesso di radicali liberi) per merito dei nutrienti come la vitamina C, il beta-carotene e il manganese. In aggiunta, alcune ricerche hanno verificato che gli estratti freschi di questo ortaggio hanno buone doti antiinfiammatorie.

I cetrioli sono molto presenti nelle diete dimagranti per il loro riconosciuto basso contenuto calorico (solo 15 calorie per 100 g) che è conseguente all’alta proporzione di acqua. Per lo stesso motivo e anche per merito dell’alto livello di potassio e del basso contenuto di sodio, sono riconosciute ai cetrioli delle moderate proprietà diuretiche, oltre ad effetti benefici contro la pressione arteriosa troppo alta.

Tra le proprietà di questi ortaggi estivi c’è anche la capacità di combattere l’alito cattivo: può aiutare infatti tenere una fettina di cetriolo stretta tra la lingua e il palato per trenta secondi perché i suoi componenti fitochimici eliminino i batteri responsabili di questo fastidioso problema.

(qui la scheda completa sul cetriolo)

Anche fuori della cucina i cetrioli possono rivelarsi molto utili per la salute e il benessere. Un utilizzo comune è ad esempio quello di tagliare alcune fette da riporre sugli occhi, così da alleviare stanchezza e gonfiore in tempi rapidi. Del resto non è un caso che i cetrioli siano utilizzati più di recente anche nella cosmesi, per merito dell’estratto che arricchirebbe i prodotti con benefiche doti idratanti per la pelle.

 

Come consumarli

cetrioli-proprietà-benefici-2I cetrioli – “cugini” delle altre cucurbitacee come meloni e zucche – soffrono molto il calore e pertanto non riescono a durare a lungo una volta raccolti. Riconoscere i prodotti più freschi al mercato è possibile prestando attenzione al colore (che deve essere verde chiaro e brillante) e alla consistenza (ancora solida e senza parti più morbide). In ogni caso si consiglia di consumare i cetrioli freschi, ovvero al massimo entro due giorni dall’acquisto, e di conservarli in frigo (comunque non oltre i 3-4 giorni).

La buccia esterna e i semi – sebbene in genere vengano rimossi nella preparazione in cucina – sono in realtà le parti dell’ortaggio più ricche di nutrienti. Con particolare riferimento alla buccia, è sempre bene fare attenzione all’origine del cetriolo – come del resto di altri ortaggi – per verificare che sia da coltivazione biologica (in questo caso è escluso l’utilizzo di agenti chimici e si può in genere tenere la buccia). Qualora non sia così, è solitamente consigliato di pelare via la buccia che potrebbe conservare ancora traccia di antiparassitari e prodotti simili.

 

In cucina

I cetrioli sono preparati in maniera semplice e in genere affettati freschi e crudi in diversi piatti tipicamente estivi. Sono ad esempio un ingrediente ideale nelle insalate, combinati ad esempio con pomodori, olive, cipolle e formaggi (come la feta). In aggiunta, possono essere consumati da soli, una volta tagliati a cubetti e conditi con delle foglie di menta fresca oppure con dell’aceto balsamico. Da non dimenticare infine che i cetrioli possono essere conservati sotto aceto (il celebre “pickle” di tradizione anglosassone).

(sapevi che i cetrioli furono esportati dagli Europei in America? Scopri quali sono gli altri ortaggi che attraversarono l’Oceano)

 

In questo post, foto di Stacy Spensley, mitch huangWindell Oskay (Flickr)