Curarsi con il carciofo – Proprietà nutritive e benefiche

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20 mar Curarsi con il carciofo – Proprietà nutritive e benefiche

Già in antichità il carciofo, era conosciuto tra i popoli del Mediterraneo per le sue notevoli proprietà farmacologiche.
Più recentemente, la scienza ha confermato che, accanto al suo basso contenuto calorico (solo 22 Kcal / 92Kj per 100gr di parte commestibile), il carciofo porte in dote un elevato contenuto in sali minerali (calcio, potassio, ferro, fosforo) e vitamine B9 e C. I principi attivi del carciofo sono in gran parte contenuti nelle foglie e, tra questi, quello di maggiore interesse è sicuramente la Cinarina, responsabile di molti dei suoi effetti farmacologici.

 

La risposta naturale a diversi problemi

carciofi-nutrizione-cucinaIl carciofo è consigliato in particolare per risolvere problemi di:
– COLESTEROLO per effetto della sua azione anti-trigliceridi e anti-colesterolo LDL (o “colesterolo cattivo”), mentre fa aumentare il colesterolo HDL (o “colesterolo buono”);

– DIABETE grazie all’elevato contenuto in fibra solubile e alla presenza di zuccheri consentiti ai soggetti diabetici, come l’insulina;
– IPERTENSIONE grazie al suo contenuto in potassio che regola e riduce la pressione arteriosa;
– SOVRAPPESO anche grazie al suo elevato potere saziante oltre che lassativo (quest’ultimo, per l’alto contenuto di fibre);
– CELLULITE per le proprietà sue diuretiche.

 

E il fegato ringrazia

carciofi-stagione-sfondo-biancoL’organo che trae maggiore giovamento dal carciofo è certamente il fegato, per merito del benefico apporto in termini di:
– un aumento del flusso biliare, favorendo la digestione dei lipidi,

– un’azione epatoprotettiva e antitossica che si evidenzia maggiormente nella riduzione della concentrazione nel sangue di diverse sostanze tossiche, tra le quali l’alcol, ad opera di un effetto diuretico,
– una funzione rigenerativa riscontrata sul parènchima epatico che si esplica in un incremento del numero degli epatociti (cellule proprie del fegato) ed nella stimolazione della divisione cellulare.

(qui la scheda completa sul carciofo)

 

Due casi in cui evitare il carciofo

È da specificare in ogni caso che, nonostante le sue proprietà benefiche, anche questo ortaggio non è indicato per tutti. In particolare, è in genere raccomandato di non assumere i carciofi in presenza di calcolosi biliari e per le donne in periodo di allattamento (in quest’ultimo caso perché potrebbe interferire con la secrezione lattea).

(Il carciofo è tra le verdure “esportate” da Colombo in America. Scopri qui quali sono quelle importate dal Nuovo Continente)

 

In questo post, foto di Megan Young (Flickr), Cameron Nordholm (Flickr)Mauro Cateb (Flickr)