Le verdure giuste contro l’influenza

È tempo di malanni (sigh)! Influenza, raffreddore e tosse. Sebbene colpiscano anche nelle altre stagioni, è d’inverno che si presentano con più frequenza per via dell’indebolimento delle difese immunitarie dovuto ai frequenti sbalzi di temperatura.
Oltre a sciarpe, guanti e cappelli, ci aiutano a fare da scudo ai virus anche i rimedi naturali di verdure (e frutta) di stagione, veri e propri concentrati di vitamine e nutrienti essenziali per la difesa dell’organismo. Quali in particolare?

Dimmi il malanno, ti dirò cosa mangiare

Partiamo dal raffreddore, per il quale puoi affidarti alla carota (consigliata come sollievo anche per i più fastidiosi casi di bronchite) e al sedano(particolarmente utile come drenante del catarro). Ben conosciuto è il beneficio della vitamina C – contenuta in buone quantità in broccoli e cavoli, peperoncini e peperoni – che ha la dote di stimolare il sistema immunitario e di attivare in particolare i linfociti. Sempre il peperoncino presenta inoltre capacità anti-infiammatorie e di liberare le cavità nasali.

In caso di problemi digestivi puoi ricorrere al cavolo (specialmente se cotto al vapore), nonché al finocchio, quest’ultimo in particolare per stitichezza e nausea. Considera poi le proprietà benefiche di cipolla aglio, veri antibatterici e antisettici naturali (tra l’altro l’aglio contiene un ottimo mix di vitamine e sali minerali tale da risultare adatto anche contro catarri e febbri, oltre che per dolori muscolari e alle ossa).

Da non dimenticare i legumi (cecifagiolifavelenticchiepiselli) che danno un importante contributo con la loro dose di fibre per la regolazione intestinale e in particolare per smaltire più rapidamente le scorie nell’organismo.
Più in generale, per i diversi sintomi dell’influenza, puoi aggiungere alla lista i prodotti dell’orto riconoscibili con foglia verde come spinaci e bietole a coste, meglio se consumati crudi.

(broccoli e cavoli: nutrienti e con importanti doti antitumorali)

Non dimenticare gli antiossidanti

Molti tra gli ortaggi citati in alto e altri ancora condividono infine un grande dono per l’organismo: gli antiossidanti. Questa particolare caratteristica permette ad alcuni cibi di fungere da barriera rispetto alla proliferazione dei radicali liberi che – oltre a contribuire all’invecchiamento cellulare – generano anche un indebolimento del sistema immunitario. Assumendo questi cibi si costruisce così una difesa più forte contro virus e batteri; eccoli divisi secondo le stagioni in cui consumarli:

Autunno e inverno

Cavolo

Cicoria

Porro

Spinaci

Zucca

Primavera e estate

Fagiolini

Melanzane

Peperoni

Pomodori

Zucchini

Tutto l’anno

Aglio

Carota

Cipolla

Patata

Ricapitoliamo (quali nutrienti, in quali verdure)

Proviamo a fare un po’ di ordine: qui in basso dividiamo gli ortaggi secondo il nutriente che ciascuno contiene in buone quantità.

– la vitamina A (assieme ai precursori carotenoidi come il betacarotene), agliobroccolicarotecicoriacipollapomodorispinacizucca e zucchini,
– la vitamina B, presente (pur in concentrazioni ridotte) in patatelenticchiefagioli,
– la vitamina C, presente in broccoli e cavolipeperoncini e peperoni
– la vitamina E, presente in semi, spinaci asparagi
– le fibre, presenti in broccoli e cavolicecifagiolifavelenticchiepiselli