Le verdure giuste contro l’influenza

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23 gen Le verdure giuste contro l’influenza

È tempo di malanni (sigh)! Influenza, raffreddore e tosse. Sebbene colpiscano anche nelle altre stagioni, è d’inverno che si presentano con più frequenza per via dell’indebolimento delle difese immunitarie dovuto ai frequenti sbalzi di temperatura.
Oltre a sciarpe, guanti e cappelli, ci aiutano a fare da scudo ai virus anche i rimedi naturali di verdure (e frutta) di stagione, veri e propri concentrati di vitamine e nutrienti essenziali per la difesa dell’organismo. Quali in particolare?

 

Dimmi il malanno, ti dirò cosa mangiare

baby-carote-verdure-stagionePartiamo dal raffreddore, per il quale puoi affidarti alla carota (consigliata come sollievo anche per i più fastidiosi casi di bronchite) e al sedano (particolarmente utile come drenante del catarro). Ben conosciuto è il beneficio della vitamina C – contenuta in buone quantità in broccoli e cavoli, peperoncini e peperoni – che ha la dote di stimolare il sistema immunitario e di attivare in particolare i linfociti. Sempre il peperoncino presenta inoltre capacità anti-infiammatorie e di liberare le cavità nasali.

In caso di problemi digestivi puoi ricorrere al cavolo (specialmente se cotto al vapore), nonché al finocchio, quest’ultimo in particolare per stitichezza e nausea. Considera poi le proprietà benefiche di cipolla e aglio, veri antibatterici e antisettici naturali (tra l’altro l’aglio contiene un ottimo mix di vitamine e sali minerali tale da risultare adatto anche contro catarri e febbri, oltre che per dolori muscolari e alle ossa).

cavolo-verdure-stagioneDa non dimenticare i legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli) che danno un importante contributo con la loro dose di fibre per la regolazione intestinale e in particolare per smaltire più rapidamente le scorie nell’organismo.
Più in generale, per i diversi sintomi dell’influenza, puoi aggiungere alla lista i prodotti dell’orto riconoscibili con foglia verde come spinaci e bietole a coste, meglio se consumati crudi.

(broccoli e cavoli: nutrienti e con importanti doti antitumorali)

 

Non dimenticare gli antiossidanti

Molti tra gli ortaggi citati in alto e altri ancora condividono infine un grande dono per l’organismo: gli antiossidanti. Questa particolare caratteristica permette ad alcuni cibi di fungere da barriera rispetto alla proliferazione dei radicali liberi che – oltre a contribuire all’invecchiamento cellulare – generano anche un indebolimento del sistema immunitario. Assumendo questi cibi si costruisce così una difesa più forte contro virus e batteri; eccoli divisi secondo le stagioni in cui consumarli:

Autunno e inverno

Cavolo

Cicoria

Porro

Spinaci

Zucca

Tutto l’anno

Aglio

Carota

Cipolla

Patata

 

Ricapitoliamo (quali nutrienti e in quale verdura)

taglio-verdurestagioneProviamo a fare un po’ di ordine: qui in basso dividiamo gli ortaggi secondo il nutriente che ciascuno contiene in buone quantità.

– la vitamina A (assieme ai precursori carotenoidi come il betacarotene), aglio, broccoli, carote, cicoria, cipolla, pomodori, spinaci, zucca e zucchini,
– la vitamina B, presente (pur in concentrazioni ridotte) in patate, lenticchie, fagioli,
– la vitamina C, presente in broccoli e cavoli, peperoncini e peperoni
– la vitamina E, presente in semi, spinaci e asparagi
– le fibre, presenti in broccoli e cavoli, ceci, fagioli, fave, lenticchie, piselli

 

In questa pagina foto di Calliope (Flickr), di Alex Schwab (Flickr), di (Flickr) e di Rick (Flickr)