Perché la pipì di asparago puzza?

‘E primavera. Con marzo arriva la stagione di asparagi in tutta Italia, che durerà fino maggio. Buoni, dal sapore intenso che ben si sposa con primi e secondi piatti, gli asparagi hanno però una particolarità di cui ci si accorge solo dopo il pasto. L’urina infatti emana un cattivo odore. Almeno per alcuni, pochi (s)fortunati che se ne accorgono.

(qui la scheda completa sugli asparagi)

Perché solo alcune persone sentono l’odore degli asparagi?

Ciascuno di noi nasce con un corredo di geni unico che determina ad esempio il colore dei capelli e degli occhi, così come l’altezza e altre caratteristiche fisiche. Tra le “doti” genetiche che acquisiamo alla nascita c’è anche la presenza – solo per alcune persone – di alcuni particolari recettori. Sono questi “mezzi” biologici che permettono a chi ne è provvisto di “sentire” i metaboliti, ovvero le sostanze che l’organismo assorbe dagli asparagi e scompone durante la digestione.

Ed è così che, quando andiamo in bagno, solo alcuni al mondo possono storcere il naso mentre altri non si accorgono di nulla.

Quante persone possono sentire questo odore?

Solo le persone dotate del giusto mix di recettori sono così in grado di accorgersi degli effetti postumi di un pasto con gli asparagi. Quanti sono questi fortunati? Si stima siano circa il 40-50% della popolazione mondiale, in pratica quasi una persona su due.

(dal blog: la “reazione” di una persone comune)

(la ricetta del tortino con asparagi e ricotta)